"Sostanzialmente alla maggioranza danno fastidio i giornalisti". È questa l'accusa lanciata dal Movimento 5 Stelle di Vibo, tramite i suoi consiglieri comunali Domenico e Luisa Santoro, a seguito della scelta della conferenza dei Capigruppo che ha determinato "lo stravolgimento del prossimo Consiglio Comunale e delle Commissioni".

Tasse più importanti della sanità. "Con la scusa del decreto ministeriale inerente le disposizioni sanitarie - affermano i pentastellati - ha determinato di discutere in Consiglio, lunedì prossimo, solo del punto inerente l’anticipo del pagamento dei tributi ed il rinvio di tutte gli altri ordini del giorno. Ovvero dimostrano che per loro i tributi sono più importanti della sanità, delle barriere architettoniche, della metodologia degli incarichi teatrali, ecc".

Infastiditi dai giornalisti. "Come se ciò non bastasse la maggioranza ha colto l’occasione - proseguono - ed è riuscita, finalmente per loro, a chiudere al pubblico le riunioni delle Commissioni che non avranno né registrazione e né streaming video, ma solo il verbale pubblicato con i soliti mesi di ritardo. Sostanzialmente alla maggioranza danno fastidio i giornalisti che puntualmente vengono ad ascoltare nelle commissioni il dibattito".

Mancanza di trasparenza. "Altro che trasparenza - concludono i consiglieri - questa maggioranza tende a chiudersi, ad arroccarsi, mentre questa era l’occasione per far vedere di essere aperti, di non aver nulla da nascondere e di saper utilizzare le tecnologie per come dice espressamente il decreto".