Corruzione a Vibo, assolti noto medico di base e il figlio (NOMI)
Il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Francesca Loffredo, in sede di giudizio abbreviato, ha assolto la dottoressa Nadia Incoronata Bax e il dottore Mauro Borrello dall'accusa di corruzione in concorso con Davide Licata, perchè il fatto non sussiste.
Secondo l'accusa, la dottoressa Bax, quale medico di base, avrebbe nel febbraio-aprile 2020 rilasciato falsi certificati medici a Davide Licata in cambio del rilascio, da parte di quest'ultimo, di un diploma e di un attestato di dattilografia in favore di Mauro Borello, figlio della predetta. Il pm aveva chiesto l'assoluzione per Borrello e la pena di tre anni di reclusione per la Bax.
Il difensore degli imputati, avv. Nicola Carratelli del Foro di Cosenza, ha sostenuto e dimostrato come, invece, i certificati medici attestassero patologie effettivamente possedute dal Licata e che nessun patto illecito, tanto meno corruttivo, fosse mai intervenuto.
Il Gup, all'esito della camera di consiglio, ha recepito le tesi difensive ed ha quindi assolto gli imputati con la formula "perché il fatto non sussiste"
