In occasione della festa della Musica del 21 giugno, l’Archivio di Stato di Cosenza ha organizzato una mostra dal titolo “Chitarrari, organari e…” visitabile fino al 27 giugno. La mostra fotografica e documentaria segue un arco cronologico che va dal 1500 ai giorni nostri e ricostruisce le tracce di artigiani produttori di strumenti musicali della provincia di Cosenza. Sono stati esposti atti relativi a liutai, costruttori di zampogne, di corde armoniche e organetti.

Grazie al contributo di Ippolito Reda, Silvio Scavello, Angela Rocco, Alessandro Carpino e il gruppo degli zampognari di Laino sono state raccolte le foto che mostrano gli artigiani al lavoro nelle loro botteghe. La volontà è stata quella di documentare la tradizione artigiana calabrese, un tesoro da preservare e tramandare alle future generazioni.

La mostra è stata inaugurata, alla presenza del prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella, dal direttore dell’Archivio di Stato Antonio Orsino e della vicedirettrice Maria Spadafora, con l’intervento della professoressa Maria Paola Borsetta e del vicedirettore del Conservatorio “Stanislao Giacomoantonio” Emanuele Cardi.

La presentazione è stata seguita dal concerto “Note fluttuanti”, nel chiostro dell’Archivio di Stato di Cosenza, organizzato in collaborazione con il Conservatorio “Stanislao Giacomoantonio”. Tra i tanti visitatori, i dipendenti dell’Archivio di Stato hanno accolto con gioia gli utenti e gli educatori del centro diurno psichiatrico “La Ghironda” che da oltre 25 anni opera sul territorio della provincia di Cosenza.