Politiche 2018, arriva un nuova simulazione: centrodestra nettamente in vantaggio
In Calabria vengono assegnati alla coalizione formata da FI-Lega e FdI sette collegi uninominali su otto alla Camera dei Deputati
Un trionfo per il centro-destra. L'ecatombe del Partito democratico. Il sondaggio pubblicato oggi da Repubblica, sulla base di una simulazione di Salvatore Vassallo, ordinario di Scienza politica all'Università di Bologna, è per certi aspetti sconvolgente. In Calabria, vengono assegnati al centrodestra sette collegi su otto. Di questi, solo due sarebbero sicuri e gli altri tutti in bilico con i Cinquestelle. Secondo questa rilevazione, il Pd sarebbe tagliato fuori dalla corsa per i collegi uninominali.
Berluscones in netto vantaggio in due aree della Regione: a Catanzaro, collegio che si tinge di colore blu e Gioia Tauro. Mimmo Tallini viaggerebbe intorno al 37% dei consensi, D'Ippolito del M5S si fermerebbe al 32%, Viscomi andrebbe ad attestarsi intorno al 22%. Situazione simile anche a Reggio con l'ex presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico al 37%, che precederebbe Federica Dieni (33%) e Nico D'Ascola (22%). Dove potrebbero spuntarla i Cinquestelle, secondo questa rilevazione è a Cosenza, dove Anna Laura Orrico sarebbe in vantaggio su Paolo Naccarato con Giacomo Mancini addirittura terzo. A Vibo Valentia, sondaggio capovolto rispetto a precedenti rilevamenti che davano il centrosinistra oltre il 40%. Questa volta in testa c'è Wanda Ferro (37%), seguita da Dalila Nesci (30%). Staccatissimo il parlamentare uscente Bruno Censore (24%).
Nulla da fare per i dem neppure a Crotone. A spuntarla sarebbe addirittura il leghista Giancarlo Cerrelli, dietro di lui Elisabetta Barbuto e Nicodemo Oliverio. Centrodestra in vantaggio pure a Castrovillari con Andrea Gentile davanti a Massimo Misiti e Luigi Incarnato. Idem a Corigliano con Rapani in testa e il dem Aiello ultimo della graduatoria. Centrodestra nettamente avanti anche a Gioia Tauro con Francesco Cannizzaro dato al 40%, con dieci punti di vantaggio sul M5S. Elisabetta Tripodi si fermerebbe al 21%.
