È stato un momento storico, di rara bellezza e intensità, quello andato in scena ieri sera a Mongiana, nel cuore dell’area di archeologia industriale delle Reali Ferriere Borboniche. Un evento che ha superato le aspettative e trasformato il piccolo centro delle Serre vibonesi in un palcoscenico d’eccellenza per la grande lirica internazionale.

La rappresentazione dell’“Aida” di Giuseppe Verdi, affidata a un cast lirico internazionale e impreziosita dalle performance dell’Orchestra Filarmonica della Calabria e del Coro Lirico Siciliano, ha lasciato il pubblico senza fiato. Nonostante le temperature elevate della serata, gli spettatori hanno seguito l’opera con trasporto ed entusiasmo fino oltre la mezzanotte, senza mai abbandonare le proprie postazioni.

Ad accrescere il fascino della serata, la scenografia naturale offerta dalle mura in pietra della storica fonderia: un luogo che ha vissuto il fragore del lavoro industriale, il silenzio dell’abbandono e ora il sublime suono della lirica. Un contrasto potente e poetico che ha emozionato artisti, pubblico e operatori, in una cornice unica che sembra invocare altre rappresentazioni di questo livello.

L’evento è stato reso possibile grazie alla sinergia tra l’Amministrazione Comunale di Mongiana, la Pro Loco, il Gruppo Comunale di Protezione Civile e l’associazione ODV San Pio di Lamezia Terme, che hanno garantito un’organizzazione impeccabile e la piena riuscita della serata.