Entra in due chiese e spezza i crocefissi, beccato dalle telecamere
Un nuovo episodio di vandalismo e blasfemia. Che sta creando parecchia apprensione fra i cittadini.
Il primo si è verificato venerdì scorso nella parrocchia di Santo Stefano . Il responsabile ha agito intorno alle ore 9.30 del mattino, racconta don Domenico. «Ha fatto un giro della chiesa. Poi ha chiuso una tendina del confessionale, chissà perché, è salito dietro l’altare maggiore, ha smontato la croce e l’ha portata giù», spiega il parroco. «Dopo di che l’ha deposta sui gradini, ha preso una rincorsa e con un calcio ha spezzato la croce in due».
Le immagini riprese in video hanno lasciato sgomento don Domenico. «Non mi è mai capitata una cosa del genere in passato. Confesso che sono stato molto male per quel gesto. Non sappiamo le motivazioni, ma è evidentemente un atto sacrilego. Resta da vedere se questa persona ha dei problemi mentali, o se invece ha agito con lucidità nel compiere quell’azione».
Il parroco esprime parole di perdono nei confronti del colpevole, ma intanto ha già presentato denuncia. «Sono andato in Questura e ho consegnato anche il video registrato dall’impianto di videosorveglianza. Il volto si vede… Confido che le tecniche investigative possano dirci qualcosa di più su quanto è accaduto. E sulle motivazioni», conclude il parroco, parlando a La Voce di Alessandria.
Il nuovo episodio è avvenuto, sempre ad Alessandia, questa volta nella chiesa di San Giovannino, in corso Roma, che è sede della Veneranda Confraternita del Santissimo Crocifisso. Anche in questo caso l’uomo è stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza: dopo aver raggiunto l'altare maggiore, ha spento i ceri e successivamente ha sradicato dalla parete una croce del ‘700 e l'ha disposta dinanzi agli scalini dell’altare, spezzandola in due. Non pago, si è diretto verso un grande crocifisso appoggiato a una parete in una cripta laterale vicino alla porta della chiesa, l’ha sollevato da terra e lo ha danneggiato con dei calci.
