"Primo tagliando staccato. L'Anas ha rispettato il primo degli impegni presi il mese scorso ai microfoni di Rai Tre, quindi dinanzi non solo ai cittadini riuniti nel Comitato di protesta "Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato", ma di fronte all'intera opinione pubblica calabrese, ovvero: l'avvio dei collaudi sullo svincolo di Gagliato, propedeutici all'apertura imminente di circa due chilometri di Trasversale delle Serre, fino ad Argusto".

Le prossime tappe. A renderlo noto è il comitato che chiarisce: "La dichiarazione d'intenti era del l'ingegnere dell'Anas Biagio Marra e che era stata ribadita e confermata anche a Catanzaro, nel corso di un incontro presieduto da Guido Perosino, responsabile nazionale relazioni istituzionali della societa', e da Vincenzo Marzi, capo compartimento per la Calabria. Adesso, il prossimo step. Entro il 20 giugno, secondo le previsioni, la Gagliato-Argusto - continua il comitato - sara' liberata dai blocchi e interamente percorribile, raccordandosi con il lotto gia' operativo che porta a Chiaravalle e, da li', in localita' Sant'Antonio (zona Ancinale/Razzona). Qui c'e' un altro cantiere aperto, ovvero la terza "promessa" dell'Anas. In base alle indicazioni fornite da Marra, Perosino e Marzi, i lavori sul viadotto Sant'Antonio si dovrebbero concludere entro fine luglio. Da quel momento in poi, un lungo tratto di Trasversale, da e per Torre di Ruggiero, sara' immediatamente reso fruibile agli automezzi. Infatti, su questa porzione di tracciato i collaudi sono gia' stati effettuati. Bisognera' solo attendere la realizzazione del rilevato di terra, oggi in avanzata fase di completamento, che serve per collegare la rotatoria esistente in localita' "Sorbia" con la striscia d'asfalto che porta verso Monte Cucco. Da quel momento in poi, da Gagliato a Serra San Bruno, e viceversa, si viaggera' su una superstrada veloce, senza piu' attraversare piccoli e grandi centri abitati, tortuose provinciali e vetuste statali".

La mobilitazione. Un buon passo in avanti che non fa abbassare la guardia ai cittadini quotidianamente mobilitati. "C'e' ancora tanto da fare - scrive sempre il comitato - sia sulla dorsale vibonese che su quella catanzarese, anche e soprattutto con riferimento ai lotti da appaltare (Vazzano-Vallelonga e Gagliato-Satriano) e sui quali c'e' un impegno complessivo da parte della Regione Calabria pari a circa 260 milioni di euro. Tutto cio', senza dimenticare la bretella Gagliato-Campo Petrizzi, che versa ancora in stato di abbandono e per la quale il Comitato, supportato dai sindaci della zona, sollecita interventi risolutivi urgenti". (AGI)