In Calabria blitz contro l’occupazione abusiva delle spiagge: sequestrati oltre 170 ombrelloni e gazebo
Un’operazione notturna condotta dalla Polizia Locale ha portato al sequestro di oltre 170 attrezzature balneari, tra ombrelloni e gazebo, lasciati incustoditi su ampi tratti di spiaggia libera. L’intervento, denominato “Midnight Shadow”, è scattato all’alba di mercoledì 13 agosto, in risposta alle numerose segnalazioni dei cittadini, preoccupati per l’occupazione selvaggia del litorale.
Gli agenti, supportati da tecnologie avanzate come droni, telecamere a visione notturna e misuratori laser, hanno documentato con precisione le superfici occupate abusivamente. L’operazione ha interessato otto punti del litorale, per un totale di circa 20.000 metri quadrati di arenile demaniale.
Il materiale rimosso è stato posto sotto sequestro, mentre il Nucleo di polizia giudiziaria ha acquisito le coordinate GPS delle aree interessate. Alla rimozione hanno collaborato anche gli agenti del Servizio di Pronto Intervento e il personale comunale.
Il sindaco Sergio Ferrari ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando l’importanza di restituire ai cittadini gli spazi pubblici e contrastare ogni forma di privatizzazione abusiva del demanio marittimo. “Ripristinare la legalità sulle nostre spiagge è una priorità”, ha dichiarato.
La Polizia Locale ha ribadito che il posizionamento non autorizzato di attrezzature balneari, finalizzato a riservare porzioni di spiaggia libera, costituisce una violazione delle norme vigenti e sarà perseguito con fermezza. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e tutelare il diritto di tutti all’uso del litorale.
