Vibo, Giorgio Stingi presidente di Cna Turismo, Commercio e Balneazione
Il Presidente Cna Antonino Cugliari ha sottolineato più un radicamento nel territorio per rispondere sempre meglio alle esigenze delle imprese
Si è tenuta presso la Sala della Cna Associazione Provinciale di Vibo Valentia alla presenza del Presidente Provinciale Antonino Cugliari l’Assemblea Elettiva dell’Unione “CNA Turismo, Commercio e Balneazione”. Il raggruppamento di Interesse Cna Turismo, Commercio e Balneazione nasce per promuovere l’universo delle piccole e medie imprese del turismo - un asset fondamentale per l’Italia - e quelle del commercio, che con il loro dinanismo forniscono un contributo essenziale alla crescita del prodotto interno lordo e all’occupazione del nostro Paese.
Cna rappresenta una molteplicità di imprese che concorrono in maniera trasversale a rendere turisticamente attrattivi i luoghi e ne consentono la fruibilità: attraverso l’autenticità rappresentata dai prodotti della tradizione locale, di cui le piccole imprese e l’artigianato in particolare sono i creatori e produttori (abiti, tessuti, enogastronomia, artigianato artistico, vetro, ceramica, oreficeria…); con l’opera di tante piccole imprese impegnate nel restauro, nella manutenzione, nella cura del paesaggio e del verde; con la mobilità, l’accoglienza, l’organizzazione di eventi e la ristorazione, anch’esse gestite da piccole realtà imprenditoriali.
Cna intende assumere iniziative che coinvolgano tutte queste attività, inserite nella filiera del turismo tradizionale e in nuove forme di turismo, legate alla sharing economy e a una sensibilità sempre più diffusa verso la sostenibilità ambientale.
Si tratta di ripartire dall’identità del nostro paese, dai suoi prodotti, le lavorazioni, i luoghi e territori, per farli conoscere e renderli ancora più attrattivi. Si tratta di accrescere la capacità del sistema turistico italiano di sviluppare nuove destinazioni e prodotti.
Cna vuole che il turismo torni al centro delle politiche nazionali. E che il nostro Paese riconquisti un ruolo di primo piano a livello internazionale. Per far ciò occorrono:
- investimenti in infrastrutture, banda larga, mobilità;
- investimenti che consentano alle imprese, specie le piccole, di innovarsi e crescere;
- ridurre il peso della burocrazia;
- una promozione unitaria del “brand Italia” per imporsi in un mercato dove la concorrenza è sempre più spietata.
Ma più di tutto è necessaria una visione unitaria, dove il turismo torni a essere considerato una leva di sviluppo dell’intero Paese.
Cna, inoltre, intende mettere in campo le iniziative necessarie per contrastare la profonda crisi che negli ultimi anni ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese del commercio, sia a livello di vendite che nel numero di cessazioni delle attività.
Cna ritiene indispensabile che si creino le condizioni per: sviluppare un contesto giuridico ed economico che tuteli le piccole e medie imprese del commercio, anche dal punto di vista di una politica tributaria degli enti locali, in cui la Pubblica Amministrazione sia davvero vicina alla realtà delle PMI; agevolare l’accesso al credito delle PMI; promuovere l’aggiornamento e l’innovazione; riqualificare il tessuto urbano dei centri e delle periferie, valorizzando così anche le attività commerciali in esso presenti.
Cna intende rappresentare e tutelare soprattutto i piccoli esercizi ed attività, che spesso si trovano nei centri storici, di cui costituiscono l’anima e la tradizione e che troppo spesso vengono dimenticati e trascurati dalla politica e dalle associazioni di categoria.
La loro difesa e promozione si colloca in un contesto di valorizzazione del Made in Italy, inteso come quella capacità tipica dei nostri artigiani, commercianti e imprenditori di produrre qualcosa di unico e apprezzato in tutto il mondo.
Un’unicità che trae ispirazione dal territorio, dall’arte, dalla cultura e dal paesaggio in cui siamo immersi e che CNA attraverso il suo Raggruppamento di interesse vuole rappresentare, tutelare e rendere ancora più forte.
Alla fine dei lavori sono stati eletti gli organismi dirigenti dell’Unione CNA Commercio, Turismo e Balneazione; Giorgio Stingi è stato eletto Presidente. La direzione risulta così composta: Ivan Grillo, Fabio Muzzupappa, Francesco Penna, Stefano Malta, Francesco Marcello, Eleonora Marcello, Pietro Condoleo, Raffaele Giorgio, Francesco Casuscelli, Pierluigi Stingi, Alessandro Aversano, Francesco Pontoriero.
Giorgio Stingi, classe 1975, residente a Pizzo eredita la sua vocazione per il commercio dai suoi avi paterni che già agli inizi del ‘900 possedevano un noto emporio nel caratteristico centro storico di Pizzo Calabro, paese che si presentava già come uno dei maggiori poli commerciali della Calabria. Si affaccia nel mondo dell’imprenditoria commerciale subito dopo la laurea in economia presso l’università di Messina ma ancor prima partecipava attivamente alle dinamiche dell’azienda di famiglia già avviata dal padre Vito, si afferma gradualmente come giovane imprenditore nel panorama commerciale calabrese.
Attualmente è titolare di diversi Store, all’interno dei migliori centri commerciali della regione, con insegne di rilievo internazionale quali Bata , Aw lab, Tezenis, piazza Italia, Kasanova, Blooker.
Sono da sottolineare la sua umiltà, la sua spiccata risolutezza e progettualità nella gestione continua della sua attività, nonché un’attenta e sensibile gestione dei dipendenti da lui considerati come risorse innanzitutto umane prima che produttive.
Il Presidente Cna Antonino Cugliari alla fine dei lavori si è congratulato con il nuovo Presidente sottolineando che con la costituzione dell’Unione vi è sempre più un radicamento nel territorio per rispondere sempre meglio alle esigenze delle imprese.
