"L'approvazione della legge che introduce ed estende maggiori tutele per il personale sanitario, attraverso l'inasprimento delle pene e delle sanzioni amministrative previste per i reati di aggressione, la procedibilità d'ufficio degli stessi, l'istituzione di un osservatorio per il monitoraggio e la prevenzione di episodi violenti, rappresenta certamente una svolta positiva per la sicurezza di tutti coloro i quali operano sul territorio nello svolgimento di una funzione pubblica di fondamentale importanza". Lo afferma in una nota il segretario provinciale del Pd Enzo Insardà in relazione all'aggressione della dottoressa della guardia medica di Vibo Marina da parte di un giovane.

Lo stesso aggiunge: "Riteniamo indispensabile però, anche alla luce dei recenti avvenimenti di ieri sera, una risposta concreta e risoluta da parte dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. In coerenza con le finalità preventive perseguite dalla legge, auspichiamo che l'Asp provveda a varare un Piano per la sicurezza, ricorrendo alla stipula di specifici protocolli operativi per garantire un maggiore controllo del territorio e l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine. Esprimiamo la nostra sincera vicinanza alla dottoressa della guardia medica di Vibo Marina per lo spiacevole quanto riprovevole episodio di violenza subito".

Vibo Marina, in preda all’alcol devasta la sede della Guardia Medica