Il governatore Mario Oliverio vorrebbe provare a giocarsi la partita già persa all'inizio del suo mandato. Frizioni da Roma, la Lorenzin riflette, ma la decisione non dovrebbe tardare molto

La permanenza del commissario regionale alla Sanità Massimo Scura in Calabria non dovrebbe essere ancora molto lunga. Il riserbo sulla notizia è assoluto, ma da giorni ormai si susseguono voci del suo possibile licenziamento.

I soliti ben informati chiariscono che "la decisione è stata già presa. Se ancora non è stata concretizzata è solo per una questione politica" tutta intranea al Partito democratico. In realtà, Pd ed Ncd dovranno stabilire come dividersi un paio di poltrone. Da sostituire ci sono i commissari in Calabria e in Campania.

E da quanto trapela uno dovrebbe toccare al Pd e l'altro al partito di Alfano e del ministro della Salute Beatrice Lorenzin. In Campania, verosimilmente, il responsabile della sanità sarà dei democratici. Ergo, in Calabria non potrà che essere del Nuovo Centro Destra. Con buona pace del governatore Mario Oliverio che non intende rimanere interte e prova a giocarsi una partita che già perse quando venne messo in un angolino da Renzi che impose Scura.  

 

In questa ottica andrebbe a delinearsi pure la spaccatura tra Scura e Urbani, espressione dell'Ncd. Una frattura che paralizza le assunzioni come lamentò Oliverio tempo addietro al cospetto del ministro della Salute.