Proroga del divieto di licenziamento al 30 giugno, con la cassa integrazione allungata per tutto il 2021. Contributi a fondo perduto per circa 2,7 milioni di imprese e partite Iva che hanno avuto cali di fatturato nel 2020 di almeno il 33 per cento per un totale di circa 10-12 miliardi di euro (sui 32 miliardi previsti dall’ultimo extra-deficit votato dal Parlamento). Rinvio a fine aprile dell’invio delle cartelle esattoriali sospese, con varo del saldo e stralcio per quelle in "magazzino" fino al 2015. Mentre altri due miliardi saranno destinati alla sanità, a partire dai vaccini (che si potranno vendere anche in farmacia). Il tutto con l’aggiunta del rilancio dei congedi parentali e dei bonus baby sitter per i genitori che lavorano e che devono tenere i figli a casa per la chiusura delle scuole.

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