La procura della Repubblica di Paola ha disposto un'autopsia che il medico legale non ha avuto il tempo di eseguire per via dei molteplici impegni

Il turista tedesco morto nel mar Tirreno lo scorso 11 settembre è ostaggio ancora della burocrazia italiana. I familiari non sono riusciti, infatti, ad avere il corpo del congiunto per dargli una degna sepoltura. Il procuratore di Paola Antonio Lepre ha disposto un'autopsia che non è stata ancora eseguita per il notevole lavoro cui è sottoposto da oltre 50 giorni il medico legale incaricato. "Ci sarebbero - a dire del pm - priorità investigative sui gravi delitti che coinvolgono il medico legale incaricato. La famiglia di Thomas Pallasky, intanto, è disperata: "Tra qualche giorno - hanno detto tramite il legale di fiducia - celebreremo il culto dei morti senza nemmeno aver potuto seppellire il nostro caro". La causa del decesso dovrebbe essere stata l'annegamento, ma per accertarlo servirà l'autopsia