Si torna a discutere circa la distribuzione delle cariche all'interno del Consiglio Regionale: se da un lato c'è chi esprime soddisfazione per la scelta dell'esecutivo (quali i Forzisti), dall'altro c'è chi evidenzia "un mancato rispetto del regolamento dell'assise regionale".

Su quest'ultimo fronte si schierano i consiglieri Ferdinando Laghi e Antonio Lo Schiavo, eletti nel polo civico afferente a Luigi de Magistris. "“Secondo il regolamento del Consiglio regionale - affermano i due consiglieri -, al Polo Civico, guidato da Luigi de Magistris, spetta, poiché espressione autonoma della minoranza, la carica di vice presidente dell'assemblea legislativa o quella di segretario questore. È un fatto di regole di tutela della democrazia nelle rappresentanze istituzionali”.

“Ci rivolgiamo, quindi, ai presidenti della Giunta e del Consiglio regionale quando eletto - proseguono Laghi e Lo Schiavo -, come pure ai Colleghi di Maggioranza e Minoranza, affinché il Regolamento del Consiglio regionale abbia corretto séguito attraverso l’attribuzione al Polo Civico, nella seduta consiliare di lunedì prossimo, di una delle riferite cariche istituzionali. Sarebbe un primo, tangibile segnale di clima democratico nella nuova legislatura, ovviamente - sottolineano i due consiglieri del Polo Civico - senza che ciò comporti alcun condizionamento politico. Si tratterebbe, come già detto, di pura e democratica attuazione del dettato regolamentare. Alla maggioranza di centrodestra, guidata dal Presidente Occhiuto, farà da contraltare una minoranza comprendente PD e Movimento 5 Stelle e un’altra distinta e separata, come anche la campagna elettorale e i programmi politici stanno a dimostrare, cioè il Polo Civico, che, con i suoi 130mila elettori, è rappresentativo di oltre il 16% dell'elettorato. Questo dato - concludono Laghi e Lo Schiavo - ci carica di grande responsabilità, intanto nella tutela dei diritti, della legalità e della democrazia".