Intimidazione in Calabria: minacce anonime a sindaco (NOME)
Dal Partito Democratico una condanna netta: «Un gesto vile che colpisce la persona e i valori democratici»
«Massima vicinanza alla sindaca di Crosia, Maria Teresa Aiello, per le gravi minacce e intimidazioni ricevute in modo vile e anonimo attraverso una missiva non firmata». È quanto affermano la consigliera regionale del Partito Democratico Rosellina Madeo, il segretario regionale del Pd Calabria e senatore Nicola Irto e il segretario provinciale Pd Matteo Lettieri, esprimendo solidarietà alla prima cittadina dopo il grave episodio.
«Si tratta di un gesto meschino, da condannare e stigmatizzare con assoluta fermezza», sottolineano i rappresentanti dem, evidenziando come l’accaduto abbia «lasciato basita non solo l’intera comunità di Crosia, ma tutto il territorio». Secondo il Pd, infatti, «queste intimidazioni non colpiscono soltanto la persona, ma si configurano come un palese attacco alla democrazia e alla libertà».
La sindaca Aiello, pur ribadendo la volontà di proseguire senza esitazioni il proprio impegno istituzionale, ha chiarito che «non si farà condizionare da azioni così gravi». Tuttavia, viene riconosciuto come «atti di questo genere possano inevitabilmente erodere la serenità di chi li subisce e rappresentare, allo stesso tempo, una profonda ferita per le istituzioni».
«Ribadiamo la nostra più ferma condanna verso quanto accaduto e la piena solidarietà a Maria Teresa Aiello», proseguono Madeo, Irto e Lettieri, rimarcando che «fatti del genere devono restare episodi isolati, da enucleare e respingere con decisione, così come ogni forma di violenza che mina la persona e, con essa, l’intera comunità».
Un messaggio chiaro, quello del Partito Democratico, che richiama alla responsabilità collettiva e alla difesa dei valori democratici, ribadendo che «il confronto politico e civile non può mai trasformarsi in intimidazione o minaccia».
