Quasi quattromila persone hanno sfidato le condizioni atmosferiche incerte e la pioggia che comunque è caduta durante le celebrazioni ed hanno gremito villa della Gioia a Paravati per rispettare la tradizionale celebrazione organizzata in occasione della festa della Mamma dalla Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime, ente spirituale ispirato dalla mistica Natuzza Evolo in odore di santità, oggi serva di Dio.
Una ricorrenza importante non solo perché celebra le mamme, e tra tutte la Mamma per eccellenza ovvero la Madonna madre di Dio, ma anche perché costituisce l’anniversario della nascita della stessa Fondazione. Un anniversario che come sempre (se si escludono gli anni della pandemia e i momenti più intensi della crisi di rapporti con la diocesi di Mileto) ha richiamato a Paravati migliaia di devoti della mistica giunti da soli o come gruppi organizzati nei Cenacoli di preghiera, per pregare assieme nel segno e nel ricordo di Natuzza Evolo.
Significativo il particolare che a celebrare la messa sia stato don Pasquale Barone, da sempre e fino all’ultimo al fianco della mistica di Paravati, tra i fondatori dell’associazione umanitaria “Cuore Immacolato di Maria Rifugio della anime”, poi trasformata in fondazione, che avvenne 36 anni fa, esattamente il 13 maggio del 1987. E proprio Don Barone, dopo una serie di alterne vicende, è stato richiamato a presiederla