Il presidente non si arrende e punta alla riammissione in Lega Pro: "Andrò avanti fino a quando non avrò soddisfazione"

Il Tribunale Federale Nazionale - Sezione disciplinare della FIGC, ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dalla Vibonese nei confronti dell'ACR Messina, con il quale chiedeva "di disporre l’integrazione dell’organico mediante reintegra della Società stessa, con assegnazione di nuovo termine per adempiere agli incombenti richiesto per l’iscrizione al campionato di Lega Pro 2017/2018, previa declaratoria di esclusione del Club ACR Messina dal Campionato di Lega Pro 2016/2017".

Il presidente Pippo Caffo non si arrende: "La nostra battaglia non finisce certamente qui. Andremo avanti fino a quando non avrò soddisfazione". La società rossoblù è pronta a rivolgersi al Tar del Lazio per aver giustizia. Intanto da Firenze arriva la notizia del ripescaggio (solo da ufficializzare) di Triestina e Rende. Ha fatto domanda anche il Rieti, ma è incompleta. Restano da colmare almeno due posti e la Lega Pro potrebbe aprire la porta anche ai club già ripescati come la Vibonese, ma ci sarebbe da pagare i 300 mila euro a fondo perduto. "La nostra strada è tracciata e, come il Lumezzane, chiederemo la riammissione".