Nei giorni scorsi, precisamente nella giornata del 23 novembre, a causa delle avverse condizioni atmosferiche è entrata acqua dal soffitto del Liceo Scientifico di Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia. Ciò ha causato un allagamento, che ha portato ad una evacuazione degli alunni dalla scuola.

           
Proprio loro hanno denunciato le gravi criticità dovute al maltempo, puntando il dito: «Questa situazione dimostra il disinteresse da parte della Provincia nei nostri confronti, che già in altre occasioni ha ignorato le nostre richieste. Per esempio il malfunzionamento di serrande o addirittura la loro mancanza, le luci non funzionanti in diverse aule e ancora oggi i termosifoni spenti con le aule congelate per via dell’indifferenza della Provincia.  Inoltre all’esterno ci sono buche, pozzanghere, terra franata, erba alta e mattonelle scivolose». Gli alunni si sono confrontati con il sindaco Anna Bartucca, alla quale hanno espresso la volontà di voler scrivere al prefetto, Roberta Lulli.

  

Di seguito la missiva, inoltrata anche al primo cittadino e al presidente della Provincia, Salvatore Solano.

Illustrissima dott.ssa, la presente per riferire quanto segue: giorno 23 c.m. si è verificato in seguito alla forte pioggia, un abbondante versamento d’acqua all’interno dell’istituto, provocando diversi disagi e danni strutturali che ci ha costretto ad evacuare l’istituto. Nonostante i nostri numerosi solleciti, la scuola, ad oggi, rimane aperta, costringendoci a frequentarla mettendo a rischio la nostra incolumità o ad assentarci ingiustificatamente.

Premesso che siamo a conoscenza di colloqui telefonici intercorsi tra dirigente d’istituto, sindaco e presidente della Provincia i quali hanno fatto presente la problematica e sollecitato interventi in loco, chiediamo un interessamento tempestivo da parte Sua, al fine di verificare l’agibilità dell’istituto in modo che ci consenta di tornare a svolgere le lezioni in totale sicurezza, trovando, se è il caso una sistemazione alternativa, in attesa dei dovuti interventi.

Le facciamo, altresì, presente che il problema non è solo relativo ai giorni di pioggia, ma la scuola presenta gravi danni strutturali ad esempio: crepe in tutto l’istituto, finestre e tapparelle rotte o assenti, termosifoni spenti, infiltrazioni d’acqua presenti sul tetto.

Si allegano alla presente le foto con i video dell’accaduto. In attesa di vostro immediato riscontro, porgiamo distinti saluti”.