Identità religiosa, la storia di Francavilla e il santo nel libro di Accetta
Una ricostruzione attenta della storia di Francavilla, in provincia di Vibo Valentia, e della sua identità religiosa e comunitaria. Ma pure un contributo storiografico che traccia nell'antropologia il significato delle feste e rappresentazioni popolari. "Il serpente e il drago. Resoconto 1904-1927" è il nuovo libro dello studioso dalle numerose pubblicazioni di storia socio-religiosa, Foca Accetta. L'ultima fatica letteraria dello studioso, pubblicata con il contributo dell'ingegnere Amerigo Fiumara, ripercorre il rapporto che esiste tra la comunità di Francavilla angitola , il paese del drago, e il patrono San Foca Martire, invocato contro i morsi velenosi dei serpenti. Un legame antico, quello tra il paese e il suo protettore, per il quale ogni anno ad agosto si celebrà la festa più importante: quella del patrono.
I documenti inediti. L'analisi si avvale di documenti inediti e storici, conservati nel Museo dell'identità di Francavilla. "Tali documenti - spiega l'autore - sono unici nel loro genere e utili per un'analisi storica e antropologica delle feste religiose popolari, perché sottolineano il lavoro svolto dai procuratori, il contributo dei devoti e la partecipazione del clero: evidenziano le sinergie messe in campo che trovano un punto d'incontro, la coesione identitaria all'interno e all'esterno dei confini del paese, nella figura del Santo Patrono, venerato con tutta la solennità che l'occasione richiedeva nel giorno della festa".
