Traffico internazionale di droga e armi, 20 arresti. C'è anche un calabrese
Si tratta di una vasta operazione internazionale condotta dai finanzieri di Palermo e Costanza, in Germania. Disarticolata un'agguerrita organizzazione capeggiata da un imprenditore siciliano
Figura anche un calabrese, Rosario Salvatore Iuliano di Isola Capo Rizzuto, che si trovava in Italia per il matrimonio del figlio, tra i destinatari di due mandati di arresto europeo emessi dalla Dda di Palermo nell’ambito di un’indagine che ha portato ieri all’esecuzione di ben 20 arresti, tra il nostro Paese e la Germania, oltre che al sequestro di beni per 4 milioni di euro, colpendo quella che gli inquirenti ritengono un’organizzazione transnazionale attiva nel traffico di droga e armi.
Si tratta di una vasta operazione, di respiro europeo, denominata “Meltemi” e coordinata dalle autorità giudiziarie di Palermo e Costanza (in Germania) e condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria siciliana e dalla Polizia Criminale del Baden-Württemberg.
I Gico di Palermo e la Kriminalpolizeidirektion di Rottweil, avrebbero così disarticolato un’agguerrita organizzazione - che si ritiene capeggiata da un imprenditore palermitano pluripregiudicato, Placido Anello (52 anni), con interessi economici nel settore della ristorazione a Villingen (Germania) - composta tra l’altro da pregiudicati per gravi reati e fortemente attiva nel traffico di stupefacenti di ogni genere e nella commissione di reati di natura violenta.
