Agguato in cella, in Calabria tre agenti della Penitenziaria feriti
Colpiti durante un’operazione di verifica su dispositivi illegali, scatta l’allarme sicurezza
Un intervento di controllo maturato dopo settimane di attività di osservazione si è trasformato in pochi istanti in un’aggressione all’interno della Casa di reclusione di Rossano. Tre appartenenti alla Polizia penitenziaria – un ispettore e due funzionari – sono rimasti feriti dopo essere stati aggrediti da un detenuto colto in flagranza.
Secondo quanto ricostruito, l’azione rientrava in un’attività di monitoraggio mirata a contrastare l’introduzione e l’utilizzo di dispositivi di comunicazione non autorizzati all’interno dell’istituto. Un’operazione pianificata con discrezione, portata avanti dal personale del reparto.
La situazione sarebbe degenerata rapidamente all’interno della struttura di contrada Ciminata Greco, dove l’intervento si è trasformato in un violento corpo a corpo. Gli agenti sono stati soccorsi e successivamente medicati.
Non si tratta di un episodio isolato: negli ultimi mesi diverse operazioni interne hanno portato al sequestro di numerosi telefoni cellulari nascosti tra le celle, a conferma del livello di attenzione sul fenomeno delle comunicazioni illecite in carcere.
