Algeri, 6 luglio 2021 - Dopo un bagno nel mare di Tenes, nell'Algeria nordoccidentale,  quasi duecento persone sono rimaste intossicate e 178 -  tra cui bagnini della Protezione Civile - sono state ricoverate con infezioni polmonari.  Secondo il prefetto di Chlef, Lakhdar Seddas, le vittime hanno manifestato nausea, febbre e rossore agli occhi. Sul posto sono state inviate squadre di sommozzatori alla ricerca di scarichi tossici. Trentasei agenti della Protezione Civile, tra cui sommozzatori professionisti, sono stati avvelenati, secondo un funzionario.  "Le persone che stavano facendo il bagno nella spiaggia centrale di Tenes avrebbero inalato un gas che si è diffuso rapidamente grazie al vento che ha soffiato per tutto il pomeriggio di domenica", ha spiegato il direttore della Sanità locale, Nasreddine Benkartalia, citato dall'agenzia ufficiale Aps. Il prefetto ha ritenuto come causa "più plausibile quella relativa allo sversamento di una barca al largo di Tenes''.

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