Botti in Calabria: grave un bimbo di 9 anni nel Vibonese
Trasferito all'ospedale di Messina a causa della gravità delle ferite riportate dopo aver raccolto per strada un petardo inesploso
E' solo di cinque feriti lievi - tutti adulti - il bilancio dei botti di fine anno in tutta la Calabria. Lievi escoriazioni a Serra San Bruno, in provincia di Vibo, per un uomo a causa dello scoppio di un petardo. A Rende, in provincia di Cosenza, a far ricorso alle cure dei sanitari è stato invece un 50enne che riportato ferite al volto giudicate guaribili in pochi giorno. Anche in questo caso, a provocare le leggere ferite è stato un botto difettoso. In provincia di Reggio Calabria, infine, due persone a causa dello scoppio di alcuni petardi hanno riportato lievi ferite giudicate guaribili in 10 giorni. Nessun ferito in provincia di Catanzaro, mentre a Crotone i sanitari hanno medicato un uomo per una ferita all'arcata sopraciliare.
Ultim'ora. E' stato trasferito nel reparto di chirurgia plastica dell'ospedale "Papardo" di Messina un bimbo di 9 anni, T.E., di origini rumene, ma residente a San Calogero, nel Vibonese, che oggi è rimasto gravemente ferito al volto, alle gambe ed al torace per via dello scoppio di un petardo. L'incidente è avvenuto a San Calogero dove il bimbo, per via di un petardo inesploso raccolto a terra e acceso, ha riportato ustioni gravissime alle dita di una mano. Trasportato in un primo momento all'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia, per via della gravità delle ferite il bambino è stato successivamente trasferito nel più attrezzato ospedale di Messina.
