In primo grado il filone dell'inchiesta “European ‘ndrangheta connection-Pollino”, celebrato nel tribunale di Locri (Rc), si è concluso con 12 condanne e 5 assoluzioni. Il totale vede oltre 170 anni di carcere nel processo, con rito ordinario, durato circa due anni. L'inchiesta della Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri, era stata denominata così in quanto aveva svelato gli interessi delle cosche nei traffici intercontinentali di droga in Europa e nel Sud America. Coinvolti diversi paesi, dalla Germania al Belgio, e diverse cosche del Reggino e in particolare della Locride.

Nello specifico sono stati assolti: Santo Salvatore Cappello, Roberto Esposito, Domenico Pelle, Giuseppe Pelle e Giuseppe Strangio. La posizione di Angelo Sansoterra si è invece estinta a causa della morte dell'uomo.

Le condanne più alte, 30 anni, sono state inflitte a Maria Rosaria Campagna e Serafino Rubino. In particolare il Tribunale ha condannato:
Antonio Barbaro, 7 anni di reclusione
Domenico Barbaro, 8 anni di reclusione
Giuseppe Campagna, 15 anni di reclusione
Maria Rosaria Campagna, 30 anni di reclusione
Luciano Camporesi, 22 anni e 9 mesi di reclusione
Carmelo Vincenzo Gerasolo, 2 anni e 6 mesi di reclusione
Giovanni Giorgi, 14 anni e 8 mesi di reclusione
Cesar Steven Linares Ramirez, 10 anni di reclusione
Antonio Pizzata, 7 anni di reclusione
Serafino Rubino, 30 anni di reclusione
Vincenzo Salzano, 12 anni di reclusione
Giorgio Violi, 14 anni e 4 mesi di reclusione.