Tutto da rifare. La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio, nell’ambito del processo “Six Towns”. infatti, le posizioni del boss di Belvedere Spinello Agostino Marrazzo (per quanto riguarda l’omicidio di Franco Iona), di Sabatino Domenico Marrazzo e di Saverio Gallo, entrambi accusati di associazione mafiosa. Il procedimento è noto col nome di “Six Towns”, per via dei sei Comuni (Belvedere Spinello, Rocca di Neto, Caccuri, Castelsilano, San Giovanni in Fiore e Cerenzia) sui quali imperversa la famiglia Marrazzo.

La decisione della Corte aveva ribaltato la sentenza di primo grado emessa il 6 luglio 2018 dal gup di Catanzaro perché rideterminava la pena per il capo-cosca Agostino Marrazzo che passava dall’ergastolo a 10 anni di reclusione, assolto dall’omicidio di Franco Iona avvenuto l’8 ottobre 1999.
Veniva inoltre assolto per non aver commesso il fatto Sabatino Marrazzo, il contabile, detto anche “il massone” (8 anni in primo grado) che nelle sentenze passate in giudicato di Kyterion (stessa Corte d’Appello, stessa sezione ma con giudici diversi) viene indicato come esponente di vertice del locale di Belvedere Spinello. L’imputato era accusato di organizzare le strategie finanziarie della cosca anche in virtù delle proprie “entrature” e conoscenze nelle istituzioni organizzandosi con altri componenti delle cosche per realizzare società per investire soprattutto nell’eolico.
Per Saverio Gallo la pena era stata rideterminata in da nove anni a sette anni e due mesi.

Ora si aprirà un secondo processo d’appello, con diversa composizione collegiale, per Agostino Marrazzo, Sabatino Marrazzo e Saverio Gallo.