A Vibo nasce una nuova associazione per mantenere viva la memoria della Littorina
Su iniziativa di un gruppo di amici - amatori della bicicletta – una nuova realtà associazionistica è nata a Vibo Valentia: “Amici della Littorina”
“L’idea – spiega uno dei promotori, il professore Giulio Nicola Nardo - è stata fortemente determinata dalla circostanza che da tempo percorriamo, ovvero, percorrevamo, atteso l’ultimo evento della caduta di massi proprio sul percorso, in bici il vecchio tragitto del tratto ferroviario che univa la stazione di Vibo Marina fino a quella di Mileto, passando per i comuni di Pizzo e Vibo Valentia, trasportando numerosi pendolari. Lo spettacolo della natura e del paesaggio che per chi come noi ha la fortuna di ammirare percorrendo il suddetto tragitto proprio nella parte più esposta dal golfo di Lamezia e fino allo Stromboli, ci ha indotto con assoluta determinazione a favorire uno stimolo rivolto a tutti per: valorizzare il percorso della vecchia strada linea ferroviaria; creare un percorso ciclabile e pedonale; creare aree di sosta e di belvedere; aprire una sede permanente presso la stazione di Vibo Marina e nella stazione intermedia sui binari del tratto Pizzo /Vibo Valentia; istituire un archivio storico con mostra fotografica permanente; organizzare eventi culturali per le la comunità scolastica e far rientrare il suddetto percorso in un circuito regionale e nazionale di “Sentieri Storici”, allo scopo di mantenere viva la memoria della Littorina che non può andare dispersa”. In tale senso la costituenda associazione è stata pubblicizzata con profilo Facebook cui hanno già aderito in pochissimi giorni centinaia di persone.
Tante le iniziativa in cantiere: “A breve sarà aperto un tavolo tecnico che vedrà coinvolti, Università della
Calabria (Dipartimento di Ingegneria ambitale) – Ordini Professionali dei Geologi, Architetti, Ingegneri, Agronomi, Consorzio di Bonifica, Ferrovia della Calabria. Di seguito sarà promossa l’iniziativa sollecitando la adesione dei Boys Scout, Fai Calabria, Italia Nostra, Sistema Bibliotecario della Provincia di Vibo Valentia, Camera di Commercio. Non da ultimo, saranno coinvolti i dirigenti scolastici della Provincia, al fine di favorire la massima conoscenza di tale tratto di storia del nostro territorio”.
Naturalmente, la costituenda associazione non ha alcun colore politico, “ma - viene precisato - solo i colori dello spettacolo che la natura offre agli occhi di tutti percorrendo il tratto prospiciente il mare. Anzi mi correggo, il progetto – chiosa il professore Nardo - ha una chiara finalità politica, che consegniamo alla "Politica Sana" che il nostro territorio, attraverso tutti i suoi rappresentati, è certo in grado di ben rappresentare e cogliere al fine di intercettare i necessari finanziamenti a supporto del progetto. Noi non ci fermiamo, ma continueremo nella nostra attività di impulso e stimolo, nella convinzione che quel “bacio mancato” che una mamma non ha potuto dare alla propria figlia in conseguenza del tragico crollo del ponte su cui passava “Emmina” – questo il soprannome affettuosamente dato al trenino - possa essere ricordato per sempre allorché, quando il percorso sarà recuperato, una mamma ed il suo bambino, passeggiando ammireranno il nostro incantevole paesaggio e poter dare, ora per allora, quel bacio mancato”.
