Blitz della Finanza a Vibo, nove arresti. Coinvolti imprenditori e funzionari pubblici
L'inchiesta ruota su irregolarità nella gestione dei lavori di ammodernamento di un tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Sequestrati oltre 12 milioni di euro
Blitz del Comando provinciale della Guardia di finanza di Vibo Valentia. All'alba di oggi infatti le Fiamme gialle hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove indagati accusati a vario titolo dei reati di frode in pubbliche forniture, truffa aggravata ai danni di ente pubblico, attentato alla sicurezza dei trasporti, abuso di ufficio e falso ideologico in atto pubblico.
Operazione Chaos. Nel mirino della Finanza sono finiti imprenditori e funzionari pubblici. All'origine dell'indagine alcune presunte irregolarità nella gestione dei lavori di ammodernamento di un tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. In corso anche operazioni di sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di oltre 12 milioni di euro a carico di imprese e relativi rappresentanti legali coinvolti nell'inchiesta. Le stesse aziende sono destinatarie anche di una misura interdittiva disposta dal gip che vieta alle stesse, per la durata di un anno, di stipulare contratti con qualsiasi pubblica amministrazione. L'indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia e l'operazione è stata denominata in codice "Chaos".
ECCO DOVE SONO STATI ESEGUITI I NOVE ARRESTI (Clicca qui)
Sequel. Ancora una volta nel mirino delle Fiamme Gialle è finito il tratto compreso tra gli svincoli di Mileto e Rosarno. Lo stesso oggetto già di altre operazioni ed, in particolare, quella che lo scorso mese di maggio portò al sequestro preventivo di otto chilometri di autostrada e di un tratto della provinciale 58 in corrispondenza del viadotto sul fiume Mesima. (LEGGI QUI)
