La sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Catanzaro che si è determinata dopo che la Cassazione aveva annullato con rinvio. 

Raffica di condanne nel processo d'appello bis, scaturito dall'operazione ”Heracles”, contro boss e gregari della 'ndrangheta crotonese. Regge il castello accusatorio. Sono ben 28 le condanne, appena 6 le assoluzioni per oltre 220 anni di carcere complessivi. La Corte d'Assise d'Appello di Catanzaro Anna Maria Saullo si è così determinata dopo che la Cassazione aveva annullato con rinvio nei confronti delle cosche Vrenna-Corigliano-Bonaventura.

Le condanne. Colpevoli Domenico Elia a 11 anni e 4 mesi di reclusione; Luigi Foschini a 11 anni e 10 mesii; Fortunato Giungato a 6 anni e sette mesi; Domenico Pace a 12 anni e 4 mesi; Pantaleone Russelli a 15 anni e 6 mesi; Luciano Vaccaro a 8 anni e 9 mesi; Maurizio Valente a 9 anni e 8 mesi.

Pene rideterminate per Annibale Barilari, 8 anni e 8 mesi; Gaetano Barilari, 8 anni e 6 mesi; Giuseppe Barilari, 4 anni e 4 mesi; Roberto Bartolotta, 6 anni e 4 mesi; Francesco Castelliti, 6 anni;  Antonio De Biase, 9 anni e un mese; Alessandro Frisenda, 9 anni e 10 mesi; Rocco Laratta, 10 anni e 6 mesi; Giuseppe Macrì, otto anni e 10 mesi; Guerino Megna, 8 anni e 9 mesi; Pettinato Salvatore, 5 anni e 9 mesi; Gaetano Santoro, 6 anni e 9 mesi e Sergio Vrenna, 14 anni e otto mesi di reclusione.
Assolti, invece, Francesco Cardamone (condannato in primo grado a 19 anni e 8 mesi); Antonio Foschini (6 anni e 8 mesi in primo grado); Carmelo Gullà (5 anni) e Francesco Gumari (8 anni e otto mesi).

Confermata la sentenza di primo grado nei confronti di Nicolino Grande Aracri (assolto), Domenico Berlingeri (6 anni e 8 mesi), Tommaso Ciliberto (6 anni e 4 mesi), Giovanni Antonio Foresta (6 anni e 4 mesi); Antonio Martino (6 anni e 8 mesi); Giovanni Rizzo (6 anni e 10 mesi); Pasqualino Trusciglio (8 anni e 8 mesi); Antonio Vallone (6 anni e 8 mesi); e Ugo Vallone (6 anni e 8 mesi).