Esclusione Santapaola a Cosenza, chiesto rinvio a giudizio per presidente Guarascio
L'esclusione del 17enne Pietro Santapaola dalla formazione Primavera del Cosenza Calcio, rischia di costare cara al club del presidente Eugenio Guarascio. Il giovane era stato messo fuori rosa dal club cosentino a causa della sua parentela con il boss mafioso catanese Nitto e i guai giudiziari del padre, coinvolto in un inchiesta antimafia a Messina. Dopo l'eco mediatica suscitata dall'episodio, il club era tornato sui suoi passi reintegrando il giovane Santapaola. L'avvocato del ragazzo, che ha sempre rifiutato di essere etichettato per le sue parentele, ha presentato un esposto in Procura e ora, dopo gli accertamenti del sostituto procuratore di Cosenza Donatella Donato, è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio per maltrattamenti per il presidente del Cosenza Eugenio Guarascio e per il coordinatore tecnico del settore giovanile della squadra rossoblù Sergio Mezzina. L'udienza preliminare è già fissata davanti al gip Letizia Benigno per il prossimo 6 settembre.
