Momenti di grande tensione nel tardo pomeriggio di questo lunedì 9 febbraio 2026. Un’esplosione violentissima ha squarciato il silenzio del centro storico, precisamente all’incrocio tra via Torrione e via XXIV Maggio. Il boato, profondo e improvviso, è stato avvertito distintamente da migliaia di persone che affollavano il vicino Corso Garibaldi per il consueto passeggio serale.
​Secondo le prime ricostruzioni, l’epicentro dell’evento sarebbe un’automobile ferma in strada nei pressi delle scalette del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”. Un dettaglio insolito sta impegnando gli inquirenti: nonostante la potenza sonora dello scoppio, il veicolo non è stato avvolto dalle fiamme. Resta ancora da accertare l’entità dei danni strutturali al mezzo e, soprattutto, cosa abbia potuto generare una simile onda d’urto in pieno centro abitato.
​La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono giunte tempestivamente una volante della Polizia di Stato e una squadra dei Vigili del Fuoco. L’intera area è stata messa in sicurezza e recintata: le scalette che costeggiano l'istituto scolastico sono state chiuse al transito pedonale e un intero tratto stradale è stato inibito al traffico per permettere i rilievi tecnici.
​Al momento, i Vigili del Fuoco stanno effettuando un monitoraggio approfondito dell'auto coinvolta per stabilire la natura della deflagrazione, mentre la Polizia coordina la gestione dell'ordine pubblico. Nonostante la paura tra i residenti e i passanti, non si segnalano fortunatamente feriti, ma il mistero sulle cause dell'accaduto resta fitto.