Soddisfatto il capogruppo del Pd Giovanni Russo che ha capeggiato gli otto consiglieri (tutti vicini al dirigente regionale Vito Pitaro) arrivati ad autosospendersi per protestare contro la mancata celebrazione del congresso provinciale. "Bene la deroga ottenuta da Lorenzo Guerini sul congresso provinciale di Vibo Valentia. Bene l'impegno di Ernesto Magorno  che ha mantenuto fede - ha chiarito Russo - a quanto detto martedì. Senza una netta presa di posizione dei dirigenti di Vibo città, oggi non saremmo qui. Ora si fissi la data e si aprano le procedure affinché sia un congresso in cui si discuta del nostro partito, dei problemi del nostro territorio e della nostra gente. Tutti, insieme a coloro i quali hanno a cuore le sorti di questo partito. A coloro i quali lavorano per il PD sempre e non una tantum".