Mileto, l'ex assessore Pontoriero traccia un bilancio della propria attività
Dopo essere stato per due anni e mezzo vicesindaco e assessore del comune di Mileto, Domenico Pontoriero, che ha ceduto il posto a Francesco Ciccone, per una rotazione concordata ad inizio mandato, vuole fare un bilancio della sua attività.
Risanamento finanziario. “Sin dall’inizio – scrive - ho dedicato larga parte del mio tempo all’incarico affidatomi portandolo avanti con grande entusiasmo, passione, dedizione, impegno serio e costante e con la massima trasparenza nell’esclusivo interesse della nostra comunità. Ringrazio il sindaco, Salvatore Fortunato Giordano, per la fiducia accordatami all’inizio del mandato e per aver lavorato insieme in grande sintonia, gli rinnovo stima e fiducia. Resto sempre pronto ad accogliere ogni necessità di cooperazione per continuare nell’opera intrapresa, dando una mano in tutti i settori amministrativi ed in particolare in quelli che il sindaco ha voluto delegarmi. Deleghe importanti che abbracciano, in continuità con quanto da me fatto, le pratiche dei tirocinanti e dei Puc, nonché la delega che ritengo fondamentale alle Frazioni”. Come assessore al Bilancio ed alla Programmazione economica Pontoriero ritiene “di aver fatto moltissimo per il nostro comune. Abbiamo trovato un Ente sulle soglie del dissesto, con oltre 5 milioni di debiti non evasi e contenziosi importanti, che rischiavano di mandare a gambe all’aria i conti. Sotto questo aspetto, dopo aver proceduto all’assunzione della dottoressa Maria Cristina Natale, abbiamo lavorato alacremente per sfruttare le occasioni che ci venivano presentate e così siamo riusciti a rimettere equilibrio nei conti attraverso l’anticipazione prevista dal Decreto Rilancio. Debbo, quindi, smentire che questa amministrazione con questa operazione abbia creato un nuovo debito. Così non è perché si tratta di debiti che ci siamo ritrovati appartenenti alle gestioni passate, tra cui anche debiti incredibili come, per esempio, un milione e mezzo di euro per luce ed energia non pagata; oltre un milione nei confronti del fallimento Restuccia che abbiamo transatto a meno della metà; idrico-potabili per circa 700mila euro, con piani di rientro stabiliti dalle precedenti amministrazioni ma mai attuati nei confronti della Regione e anche per il pagamento di conguagli per la discarica altri 700 mila euro sempre a favore della Regione sempre degli anni precedenti. Pesi enormi che siamo riusciti a risistemare, ma che tutt’oggi creano problemi alla salute del bilancio, che necessita di costante, prudente e onesta amministrazione”.
Proficuo anche il lavoro sul fronte del Personale: “Nonostante le gravi difficoltà che abbiamo avuto per i numerosi pensionamenti che hanno dimezzato il già scarso personale alle dipendenze comunali, lavorando insieme alla Segretaria Generale Marina Petrolo, abbiamo prima trasformato il part time in tempo pieno a quattro dipendenti, indetto i concorsi, stabilizzando prima l’assistente sociale Alberto Russo, e poi proceduto all’assunzione di Maria Concetta Lobriglio nel settore Anagrafe e di Laura Rullo nell’Area Tecnica a seguito dei concorsi indetti ed espletati”.
I finanziamenti. Pontoriero afferma ancora: “Ritengo che insieme al sindaco e all’amministrazione in questi due anni e mezzo abbiamo colto tutte le opportunità che si presentavano di volta in volta. Spesso presentando le pratiche personalmente, studiando le varie procedure, cercando di essere sempre precisi e puntuali nell’inoltro delle domande di contributi. Che poi sono arrivati: ricordo, tra gli altri, quelli sulla messa in sicurezza (ben 3.700.000 euro) quelli della ristrutturazione del campo sportivo (700.000 euro) quelli sul fabbisogno scolastico (300.000 euro). l’efficientamento energetico e altri ancora. Inoltre la mia attività ha riguardato l’avvio dei PUC con i lavoratori del reddito di cittadinanza, dove il Comune di Mileto è stato tempestivo, avendoli attivati già dall’ 1/10/2020”.
Le conclusioni. Insomma, “un’attività completa, densa certamente entusiasmante e totalizzante, che mi lascia dentro un enorme ricchezza che certamente saprò mettere a disposizione della comunità anche per il futuro nel mio attuale ruolo e nei ruoli che potrò assumere in avanti. Vi dico che il mio non è un addio ma una continuazione di quello che è stato il recente passato. Credo ancora fortemente nel progetto di “Città Futura” e darò ancora il massimo per contribuire a portare avanti il nostro programma di sviluppo territoriale”.
