Maltrattamenti e lesioni in famiglia, 42enne allontanato di casa
Allontanato dalla propria abitazione nella quale risiede la sua famiglia. Questa la decisione del Gip Francesco Aragona su richiesta della Procura della Repubblica (Procuratore Luigi Maffia) che ha applicato la misura cautelare nei confronti di un lametino di 42 anni ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Il provvedimento è stato eseguito da personale del Commissariato di Lamezia Terme nella giornata di ieri.
Tutto è partito quando una donna lametina si è presentata in Commissariato per raccontare agli agenti anni di matrimonio, caratterizzati da una inaudita violenza fisica e psicologica, in cui aveva dovuto provvedere da sola al mantenimento suo e dei figli, nascondere le lesioni, per le quali aveva riferito ai familiari di essersele procurate a seguito di incidenti domestici. Ma quando le violenze, perpetrate dal marito anche sotto effetto di bevande alcoliche, hanno incominciato ad essere esercitate in modo sistematico e soprattutto dopo che il marito le ha puntato al collo una forbice davanti ai figli piccoli, la donna ha deciso di separarsi dal marito e di portare con sé i suoi figli.
L’attività investigativa ha così dimostrato come fosse reale e tragico allo stesso tempo il quadro offerto dalle deposizioni delle parti lese e anche i figli, i familiari e le amiche della donna hanno confermato i tanti abusi e le violenze subite. Le indagini effettuate dall'Ufficio Anticrimine, impegnato da tempo nel contrasto al fenomeno dello stalking, dimostrano che ‘per le violenze domestiche il silenzio non paga e che esiste la possibilità di uscire dal circolo della prevaricazione solo facendo ricorso alle Istituzioni’.
