Falsa testimonianza nel processo contro le ndrine vibonesi, 16 indagati (NOMI)
Aperto un fascicolo nei confronti di soggetti ritenuti responsabili dagli inquirenti. C’è anche un giudice
Falsa testimonianza nell’ambito del processo Rinascita Scott. È questa l’ipotesi di reato, riportata stamane dalla Gazzetta del Sud, contestata a Rocco Caniglia, 54 anni, nato a Palagonia (Ct); Fortunato La Gamba, 41 anni, di Vibo Marina; Antonietta Staglianò, 63 anni nata in Australia; Concetto Porcelli, 60 anni, di Spilinga; Tommasina Porcelli, 33 anni, di Tropea; Umberto Porcelli, 30 anni, di Spilinga; Maria Rosa Crudo, 60 anni, di Rombiolo; Antonino Miceli, 84 anni, di Palermo; Ottavio Geranio, 63 anni, di Tropea; Gaetano Albanese, 56 anni, ex collaboratore di giustizia di Candidoni; Antonio Iellamo, 45 anni, di Monterosso Calabro; Domenico Paglianiti, 44 anni, di Vibo; Benito Tavella, 38 anni, di San Giovanni di Mileto; Debora Giurgola, 47 anni, di Jonadi; Antonio Del Prete, 78 anni, di Isernia; Marco Petrini, 62 anni, di Foligno.
Quest’ultimo, ex presidente di sezione della Corte d’appello di Catanzaro e già condannato per corruzione in atti giudiziari, venne chiamato a testimoniare nel maxi processo l’8 novembre del 2022.
