Scontro in Forza Italia per la candidatura alla Regione Calabria di Mario Occhiuto
E' scontro in Forza Italia per la candidatura alla presidenza della Regione Calabria di Mario Occhiuto. Il Coordinamento regionale presieduto da Jole Santelli dà tutto per definito, ma all'interno degli azzurri c'è una corrente che fa capo all'ala catanzarese del partito che non condivide e spinge per un'altra soluzione. Un vero e proprio braccio di ferro confermato dai comunicati stampa diramati nel pomeriggio di ieri. Il primo smentisce il secondo e viceversa.
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Aiello e l'incontro con Tajani. Ad aprire le danze ci ha pensato la nota pubblicata dalle agenzie di stampa e da Piero Aiello, già senatore e già candidato al Parlamento alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo. "Abbiamo avuto - ha detto Aiello - un incontro cordiale e costruttivo la scorsa settimana con il presidente Tajani, alla presenza affettuosa del senatore Gentile e del senatore Siclari". Un incontro a quanto pare non di circostanza e neanche interlocutorio considerato quanto si sostiene nella stessa nota: "Si è precisato che nulla è stato deciso, a livello di coordinamento nazionale, e dal presidente Tajani e dal presidente Berlusconi, per la candidatura a presidente della Regione Calabria”. Insomma sia da Roma che da Arcore non è arrivato ancora alcun imprimatur alla candidatura di Occhiuto. Così sostiene Aiello secondo il quale "al momento Forza Italia ha bisogno di riorganizzarsi e le "forzate" fughe in avanti creano solo disorientamento, malessere e dunque disimpegno. È passato forte il messaggio dell'unità, del comune sentire e della volontà di aggregare e non disunire con comportamenti atipici e maldestri tatticismi che fanno male al partito. Alla fine dell'incontro si è deciso di riaggiornarsi a breve, magari per organizzare in Calabria una mega manifestazione".
La risposta del Coordinamento regionale. In serata è arrivato la replica indiretta del Coordinamento regionale che ha dato per ormai scontata l'indicazione di Mario Occhiuto quale candidato alla presidenza della Regione. "Il Coordinamento regionale, che è formato dai più alti vertici istituzionali del partito, sei parlamentari (tra cui i vicepresidenti dei gruppi alla Camera e al Senato) e cinque consiglieri regionali - si è ribadito - si è espresso all'unanimità, riconoscendo nel sindaco di Cosenza la personalità in grado di guidare una fase di grande trasformazione della nostra Regione. La candidatura di Mario Occhiuto sarà naturalmente condivisa con i vertici nazionali del partito e proposta ai tavoli del centrodestra, anche sulla base di un largo accordo che si sta definendo in vista delle imminenti elezioni regionali in sei Regioni".
