Forza Italia, Berlusconi: "Deluso da Putin. Dopo 28 anni nuova discesa in campo"
Guerra in Ucraina, messaggi a Putin e l'annuncio di una nuova discesa in campo. Dopo quasi 3 anni, Silvio Berlusconi è tornato a parlare in un comizio pubblico. L'occasione è stata quella della convention di Forza Italia di Roma. Il leader di Forza Italia, nel corso del suo intervento sul palco durato circa 40 minuti, ha parlato a lungo del conflitto in corso fra Ucraina e Russi, ma anche di temi legati alla politica interna e al governo.
"Una nuova discesa in campo"
"Il discorso di oggi si associa al discorso della discesa in campo di 28 anni fa - ha detto Berlusconi -. Quella di oggi è una nuova discesa in campo, consapevoli che tutto questo è indispensabile e insostituibile per il futuro dell'Italia».
"Deluso da Putin"
"Non posso e non voglio nascondere di essere profondamente deluso ed addolorato dal comportamento di Vladimir Putin, che si è assunto una gravissima responsabilità di fronte al mondo intero - ha sottolineato il leader di Forza Italia -. Di fronte all'orrore dei massacri di civili a Bucha e in altre località ucraine, veri e propri crimini di guerra, la Russia non può negare le sue responsabilità. Dovrebbe al contrario, nel suo stesso interesse, identificare e mettere sotto processo i responsabili di comportamenti che il diritto e la morale considerano inaccettabili anche in tempo di guerra".
"Italia lavori a un compromesso"
"Bisogna fare tutto il possibile perché tutto questo finisca al più presto, per mettere fine alla brutalità della guerra e l'Italia deve lavorare a questo scopo, perché si arrivi ad un compromesso accettabile da tutti. Questo significa però che la libertà e l'integrità dell'Ucraina devono essere garantite. Noi auspichiamo che i rapporti fra Russia, Stati Uniti, Europa, tornino ad essere dialoganti. Ma spetta alla Russia adesso fare un passo nella giusta direzione, facendo tacere le armi. Il cessate il fuoco da parte della Russia è fondamentale e prioritario".
