Entrambe le liste erano state escluse dalla commissione elettorale per ragioni diverse che i giudici amministrativi hanno ritenuto fondate

Il Tar conferma il responso sulle due liste escluse dalla commissione elettorale dalla corsa al Comune di Cosenza. Nulla da fare per la compagine “Hettaruzzu Hebdo” e soprattutto per “Cosenza Popolare”, la formazione messa in campo dalla famiglia Gentile e dal Nuovo Centrodestra. La prima compagine era stata ricusata dai commissari comunali che avevano escluso 4 candidati alla carica di consigliere per aver autenticato la loro firma in coda al documento di accettazione della candidatura davanti ad altri funzionari comunali e non a quelli di Cosenza dove si vota. La lista dei Gentile, a quanto pare intenzionati a ricorrere al Consiglio di Stato, era stata esclusa, invece, perché presentata su moduli datati che non riportano le prescrizioni in materia di incandidabilità previste dalla legge Severino.