Treni, tutto resta come prima. Il 'liberi tutti' immaginato da Trenitalia e Italo per l'alta velocità è stato stoppato dall'Istutito superiore di Sanità e soprattutto dal governo, che tramite il ministro della Salute Roberto Speranza emette un'ordinanza per chiarire che distanziamento, mascherine e igiene delle mani restano i cardini del comportamento. Ieri, infatti, lo stop del distanziamento sui treni aveva suscitato la preoccupazione degli esperti del Comitato tecnico scientifico, che non erano stati consultati, ma anche di virologi ed epidemiologi, preoccupati dei possibili effetti sull'andamento del contagio. Regole che valgono per tutti, tranne che per la Lombardia, dove si potranno continuare a utilizzare il 100% dei posti a sedere e il 50% di quelli in piedi sui mezzi pubblici, secondo l'ordinanza firmata ieri dalla Regione.

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