Coronavirus, M5S: "Esposto a Gratteri per accertare responsabilità"
"Ho presentato un esposto al procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, chiedendo che siano accertati i fatti e le eventuali responsabilità penali ove in Calabria vi fossero problemi di incapacità o inadeguatezza di assistenza sanitaria di persone affette da Coronavirus e danni conseguenti alle medesime". Lo comunica via Facebook il deputato del M5S Francesco Sapia. "Ho inoltre riassunto le recenti dichiarazioni del dg del Dipartimento regionale Tutela della salute aggiunge -, secondo cui in Calabria "abbiamo posti letto a sufficienza per i nostri pazienti, considerato che l'80 per cento di questa patologia evolve come una semplice normale influenza, il 15 per cento si risolve con qualche ausilio e solo il 5 per cento ha bisogno di cure intensive. A Gratteri ho fatto presente che da notizie ricevute da fonti attendibili, i posti letto effettivi di Terapia intensiva sono in Calabria 101, a fronte di una carenza di personale sanitario più volte dal sottoscritto, insieme alla collega deputata Dalila Nesci, rappresentata in parlamento e alle istituzioni di competenza, rispetto alla quale le 493 assunzioni da ultimo previste dai commissari alla Sanità calabrese sono del tutto insufficienti a garantire il diritto alla salute dei cittadini e non consentono di organizzare i turni di lavoro secondo quanto richiesto, in ordine ai riposi obbligatori, dalla legge numero 161/2014". Ognuno "per la sua competenza specifica - conclude Sapia - si assumerà le proprie responsabilità ove, nonostante le doverose misure governative di contenimento dei contagi da Coronavirus, si dovessero verificare difficoltà di assistenza sanitaria in Calabria, tali da determinare decessi altrimenti evitabili".
L'altro esposto. I parlamentari calabresi del M5s Francesco Sapia e Bianca Laura Granato hanno presentato un altro esposto alla Procura e al prefetto di Catanzaro perchè, "secondo quanto appreso, nell'Università di Catanzaro si sono svolti esami nella giornata del 5 marzo 2020, nonostante la sospensione delle attività didattiche decretata dal presidente del Consiglio dei ministri al fine di ridurre i rischi di contagio da coronavirus". All'autorità giudiziaria i due parlamentari hanno chiesto di "accertare i fatti e le eventuali responsabilità penali" e al prefetto di Catanzaro "di intervenire per quanto statuito dall'articolo 3 del decreto presidenziale dello scorso 4 marzo. L'esposto - concludono i parlamentari grillini - è stato trasmesso per opportuna conoscenza anche al ministro dell'Università Gaetano Manfredi".
