Tropea in piazza contro il decreto Scura: divieto di manifestare per i medici (VIDEO)
Circa 1500 persone sfilano alla manifestazione a difesa dell'ospedale cittadino. L' Asp di Vibo non dà il permesso ai "camici bianchi" di partecipare
di MIMMO FAMULARO
Dopo Vibo anche Tropea è scesa in piazza con una manifestazione di protesta a difesa della sanità pubblica ed, in particolare, dell'ospedale. Tutti contro il decreto Scura che, di fatto, smantella il nosocomio tropeano. Questa mattina in strada sono scese circa 1500 persone che hanno animato il lungo corteo partito dal piazzale antistante l'ospedale e arrivato fino in piazza Vittorio Veneto dopo aver attraversato le principali vie cittadine.
Divieto di manifestare. A capo della protesta i sindaci del comprensorio. Ben undici hanno aderito all'iniziativa organizzata dai comitati civici spontanei sorti a difesa dell'ospedale. A fare da padrone di casa il primo cittadino Giuseppe Rodolico, nella duplice veste di sindaco e di operatore sanitario. Con lui diversi“colleghi” con la fascia tricolore, ma non i medici. Il management dell'Asp non ha infatti rilasciato il permesso come invece era successo qualche giorno fa nella manifestazione andata in scena a Vibo. Così di “camici bianchi” in corteo se ne sono visti pochi e quei pochi che hanno partecipato lo hanno fatto in borghese, a titolo personale e solo perché in ferie o liberi dal servizio. Un particolare che ha generato qualche polemica ed anche un po' di tensione.
Grande partecipazione. Tutto è andato comunque secondo programma con un'ottima partecipazione di pubblico. Presenti svariate associazioni e tutte le scuole del comprensorio di ogni ordine e grado. Raccolte le firme e le schede elettorali da inviare al prefetto in segno di protesta e richiesta di attenzione da parte dello Stato. Già mandata al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio e al presidente del Consiglio regionale Nicola Irto una lunga lettera in cui sono stati spiegati i danni che lo smantellamento dell'ospedale di Tropea provocherebbe al territorio per la grande affluenza turistica ma anche per il grande numero di residenti che abbraccia e accoglie.
Le richieste. Sul palco di piazza Vittorio Veneto sono saliti diverse personalità in rappresentanza dei comitati civici e delle associazioni. Cittadini qualsiasi e rappresentanti della chiesa come don Ignazio Toraldo e delle categorie produttive come Mario Romano, presidente dei giovani industriali del Mezzogiorno. Univoco il messaggio: l'ospedale di Tropea non si tocca, semmai si potenzia.
GUARDA IL VIDEO DEL CORTEO
https://www.youtube.com/watch?v=9ZizbOuwEVk
