Effetto Cannizzaro a Reggio: Azione rompe gli indugi e si schiera con il centrodestra
Sorpresa sullo Stretto: il partito di Calenda sceglie il supporto all’onorevole azzurro. Una mossa che sposta l’asse centrista lontano dalla Sinistra
Lo scacchiere politico reggino si arricchisce di un movimento tanto inatteso quanto significativo. Azione, la formazione politica guidata a livello nazionale da Carlo Calenda e in Calanria da Francesco De Nisi, ha ufficializzato il proprio sostegno a Francesco Cannizzaro, esponente di punta del centrodestra calabrese. Una decisione che rimescola le carte della coalizione e segna un solco profondo rispetto alle precedenti collocazioni del partito centrista.
Quella di Azione non appare come una scelta di circostanza, bensì come una precisa manovra di posizionamento territoriale. Il movimento, che nel panorama nazionale e in diverse realtà locali ha spesso guardato verso il centrosinistra o tentato la via del "terzo polo" autonomo, a Reggio ha deciso di convergere verso l'area opposta.
A facilitare l'intesa è stata proprio la figura dell'onorevole Cannizzaro, percepito come “un leader capace di interpretare un'area moderata e pragmatica all'interno del centrodestra. È su questo terreno comune che si è consumato l'avvicinamento, privilegiando la solidità della proposta amministrativa locale rispetto alle dinamiche di schieramento nazionali”.
