Padre strangola i gemelli. L'ultimo messaggio alla moglie: "Non li rivedrai più"
Viveva per loro e trascorreva ogni momento libero con loro, come testimoniano le decine di foto sui suoi profili social che lo ritraggono mentre li accompagna in bici, a cavallo, sui roller, agli airshow, a nuotare e soprattutto in montagna. Eppure li ha uccisi entrambi, quasi per dispetto, per vendicarsi di chi voleva lasciarlo. "Non li rivedrai mai più", ha scritto Mario Bressi, 45 anni di Gessate, impiegato in una multinazionale delle telecomunicazioni, in un messaggio WhatsApp inviato nel cuore della notte alla moglie coetanea Daniela Fumagalli, lasciandole chiaramente intendere quello che stava per compiere o che forse aveva già compiuto ai loro due gemelli 12enni Diego ed Elena.
Lei ha provato a chiamarlo più e più volte e ha ripetutamente telefonato anche ai due figli, ma nessuno ha risposto, i cellulari hanno continuato a squillare a vuoto e i messaggi a restare senza spunta. Quando all’alba delle 5 è arrivata a Margno (in provincia di Lecco), dopo aver divorato in meno di un’ora i 100 chilometri scarsi che separano il piccolo paese della Valsassina da Gessate, erano già tutti morti, fratello e sorella soffocati nel sonno, loro padre volato giù dal ponte della Vittoria a Cremeno.
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