'Ndrangheta, nel processo di appello la difesa chiede l'assoluzione degli imputati (NOMI)
Seconda giornata di udienza in camera di consiglio di fronte alla Corte d'assise d'appello di Trento nell'ambito del processo di appello con giudizio abbreviato nei confronti di otto imputati a diverso titolo per associazione a delinquere di tipo mafioso e sfruttamento del lavoro. Il procedimento è scaturito dall'indagine "Perfido", per le infiltrazioni della 'ndrangheta nel settore del porfido in Trentino.
Nella prima udienza, la scorsa settimana, la sostituto procuratore Maria Teresa Rubini aveva chiesto la conferma delle condanne di primo grado. I legali delle parti parti civili, in rappresentanza dei sindacati Cgil e Cisl del Trentino, della Provincia di Trento, dell'avvocatura dello Stato (per il Ministero dell'interno, della difesa, per il Cdm e per il Comune di Lona Lases), dei tre lavoratori cinesi e delle associazioni Arci del Trentino e Libera, si erano unite alla richiesta dell'accusa. I legali della difesa intervenuti fino ad ora, invece, hanno chiesto l'assoluzione dei propri assistiti (Ansa).
