Costruire il ponte sullo Stretto di Messina è "una scelta di tipo politico" ma c'è da chiedersi se sia utile. Così il presidente dell'Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, ha risposto alle domande di Maria Latella su SkyTg24, che poneva il rischio di infiltrazioni mafiose nella realizzazione dell'opera.

Raffaele Cantone

"Non è che possiamo non fare le opere pubbliche perchè c'è il rischio di infiltrazioni della criminalità - ha risposto Cantone - Uno Stato serio lavora perchè la criminalità non si infiltri. Finchè qualcuno pensa che le cose non vanno fatte perchè c'è il rischio della criminalità e della corruzione non saremo uno Stato credibile". "Mi chiedo però se sia utile - ha aggiunto -. Ci sono ponti di maggiori dimensioni negli Usa che funzionano da una vita, ma la distanza tra la Calabria e la Sicilia è brevissima". Cantone ha detto quindi che sono "assolutamente condivisibili" le affermazioni del ministro dei Trasporti, Delrio, sulla necessità di opere infrastrutturali. Per Cantone non ha senso fare il Ponte se non c'è l'alta velocità e non e' del tutto completa l'autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Ignazio Messina

Tutte le opere pubbliche sono fattibili. Il problema è verificare se servono e , per come è il sistema di trasporto calabrese e siciliano, non serve”. Così il segretario nazionale Idv Ignazio Messina, che ha osservato: “I lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria durano da 30 anni e ancora non sono completati. Piuttosto che evocare un’opera mastodontica e costosissima come il Ponte sullo Stretto noi di Idv crediamo che sarebbe decisamente più opportuno dare al Sud una rete autostradale e una ferroviaria degne di questo nome. Cui prodest attraversare lo Stretto in pochi minuti se per arrivarci continuano ad essere necessarie ore e ore di viaggio in auto con un continuo e pericoloso slalom tra i cantieri?”.“E le cose non vanno meglio se si sceglie il treno: l’Alta velocità si ferma a Salerno – ha ricordato – mentre più a Sud ci sono ancora linee a binario unico o non elettrificate. Prima che alle suggestioni, buonsenso dunque vorrebbe si pensi prima alle opere davvero utili”.