Interventuo a Milano alla celebrazione dei 110 anni del Gruppo Salini, il premier ha riaperto la questione, sollevando immediatamente forti reazioni

Per il ponte sullo Stretto "noi siamo pronti, noi ci siamo". E' quanto ha affermato il premier, Matteo Renzi, intervenendo a Milano alla celebrazione dei 110 anni del Gruppo Salini.

Il collegamento. "Bisogna completare il collegamento tra Napoli e Palermo - ha affermato - un'operazione che porti 100 mila posti di lavoro e serva a togliere la Calabria dall'isolamento e avere la Sicilia più vicina. In questo vi sfido - ha aggiunto rivolgendosi a Pietro Salini, patron del Gruppo - se siete in condizione di portare le carte e di sbloccare quello che è fermo da 10 anni noi siamo pronti, noi ci siamo".

Il Wwf. Alle parole di Renzi, è seguita immediata la polemica. "Invece di pensare ad opere in perdita che graverebbero ulteriormente sui conti dissestati dello Stato, il Presidente del Consiglio dovrebbe garantire il rispetto del decreto 187/2014 che ha portato ad avviare le procedure di liquidazione della concessionaria pubblica Stretto di Messina SpA (SDM SpA) e dei rapporti tra questa e il Generale Contractor Eurolink, dopo che quest'ultimo non aveva rispettato l'obbligo di fornire garanzie dal punto di vista tecnica e finanziaria sulla realizzazione dell'opera". Dura replica del Wwf Italia che da sempre contesta il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.