E' stata archiviata dal gip di Catanzaro l'inchiesta che vedeva coinvolta una funzionaria della prefettura, Nerina Renda e l'imprenditore Salvatore Lucchino, arrestati e poi messi ai domiciliairi nel luglio 2017. Nerina Renda era accusata di avere aveva compiuto ispezioni e sopralluoghi nel centro di accoglienza gestito da Lucchino "generici e per questo positivi" condizionando la procedura per la stipula di una convenzione con la prefettura in cambio di un immobile di Lucchino e della promossa di somme di denaro.

L’ordinanza era stata annullata dal Tribunale della Libertà che l’11 agosto 2017 rimise in libertà gli indagati. La procura ha chiesto l’archiviazione che è stata accolta dal gip ritenendo "non coltivabile l’accusa in giudizio né con riferimento all’ipotesi di reato per cui è iscrizione, né con riferimento ad altre ipotesi di reato".