Una morsa stringente contro l’illegalità diffusa e, in particolare, contro il mercato degli stupefacenti che vede coinvolti i giovanissimi. È il bilancio dell’ultima settimana di controlli a tappeto predisposti dalla Questura di Cosenza, che ha visto impegnati in un’azione coordinata gli uomini della Squadra Mobile, della Squadra Volante e dei Commissariati di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari, con il supporto operativo del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale”.
​L'attività investigativa si è concentrata prioritariamente sul contrasto allo spaccio nelle piazze della provincia. Il bilancio è pesante: quattro persone sono finite in manette, tre delle quali di giovanissima età, a dimostrazione di un trend preoccupante nel consumo e nella vendita di droghe leggere tra le nuove generazioni. Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un ingente quantitativo di sostanza: 350 grammi di hashish e 100 grammi di marijuana. Oltre agli arresti, sono state cinque le segnalazioni amministrative alla Prefettura per possesso di stupefacenti per uso personale.
​Non solo droga. L’azione della Polizia di Stato ha colpito diversi rami della criminalità locale. Otto persone sono state denunciate a piede libero per una variegata serie di reati che spaziano dalla truffa alla ricettazione, fino al furto e alla diffamazione. Particolarmente incisiva l’attività contro i reati predatori e la tentata estorsione, sintomo di un controllo capillare del territorio volto a restituire sicurezza ai cittadini.
​Sul fronte giudiziario, la Polizia ha dato esecuzione a importanti provvedimenti restrittivi. Oltre a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti, sono scattati due ordini di carcerazione. I destinatari dei provvedimenti dovranno rispondere di accuse gravi: dall’evasione agli atti persecutori (stalking), fino alla tentata violenza sessuale e alla tentata estorsione.