Nessun dramma. Sconfitta metabolizzata e testa alla prossima. La Vibonese guarda avanti, il kappaò rimediato nel big match della quarta giornata di campionato non ha avuto pesanti riverberi in casa rossoblù.

Alla ripresa volti rilassati e qualche sorriso disteso, a farsi portavoce dell’umore che si respira in via Piazza d’Armi è il direttore sportivo Francesco Ramondino.«Siamo rientrati a Vibo con la consapevolezza di aver dato tutto in campo», commenta il diesse rossoblù.

«I ragazzi non si sono risparmiati, purtroppo l’espulsione rimediata alla mezzora della prima frazione di gioco ha falsato l’andamento della gara. Peccato, volevamo giocarcela a viso aperto».

A Trapani è arrivata la prima sconfitta stagionale per la formazione allenata da Antonio Buscè. «Il calcio è fatto di episodi, è chiaro che abbiamo perso, ma sono emerse delle indicazioni positive che mi lasciano ben sperare. Si pensi che al cospetto di una autentica corazzata, costruita per vincere il campionato e con elementi che hanno giocato finanche in serie B, la Vibonese non si è fatta intimorire. Insomma, sono contento per l’atteggiamento avuto, adesso dobbiamo guardare avanti, domenica al Luigi Razza arriverà il Castrovillari, una squadra che la serie D la fa da tanti anni e pure con buoni risultati, quast’anno avranno avuto pure qualche difficoltà ma scenderanno in campo – chiosa Francesco Ramondino - con il coltello tra i denti, determinati a fare rientro a casa con punti pesanti».