A San Lorenzo, in provincia di Reggio Calabria, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Polimeni ha deciso di accorpare, in un'unica sede comunale, gli uffici comunali prima dislocati sull'intero territorio comunale e nelle varie frazioni cittadine. E proprio nei giorni, nella sede chiusa della frazione Marina, è apparso un cartellone con una scritta che sta facendo tanto discutere. "I nullafacenti sono stati trasferiti. I maestri del caffè lungo e dell'uncinetto facile sono stati ufficialmente trasferiti presso la sede municipale di San Lorenzo centro. Nella speranza di un "contagio" positivo ora sono assieme a chi lavora. Le attività ricreative proseguiranno lì, come da tradizione". Il sindaco ha preso posizione. Annunciando una denuncia contro ignoti. "Decisione scaturita da necessità di efficientare la macchina amministrativa e ottimizzare i costi", ha puntualizzato il primo cittadino. "Ma non posso permettere a nessuno di infangare la dignità dei miei dipendenti comunali".