I tentacoli della 'Ndrangheta sugli appalti turistici: così la cosca vibonese controllava i tour (NOMI)
Tra gli episodi citati anche quello delle amministrative del 2010, con il presunto sostegno a candidati contrapposti per affermare la propria influenza sul territorio

Le escursioni turistiche lungo la Costa degli Dei e le dinamiche della politica comunale di Briatico sarebbero stati tra i principali ambiti di interesse della cosca locale di ’ndrangheta. È quanto emerso durante la requisitoria del pubblico ministero della Dda di Catanzaro Irene Crea nel processo “Maestrale”, il maxiprocedimento contro le cosche vibonesi in corso nell’aula bunker del nuovo Palazzo di giustizia di Vibo Valentia.
Davanti al collegio presieduto da Rossella Maiorana, la pm ha ricostruito struttura e presunte attività della ’ndrina di Briatico, con alcuni imputati accusati di associazione mafiosa e di diversi episodi di estorsione e tentata estorsione. Secondo l’accusa, sul territorio avrebbero operato in particolare la famiglia Bonavita, ritenuta legata ai Barbieri, e il gruppo Accorinti.
Il presunto reggente della cosca viene indicato dalla Dda in Giuseppe Armando Bonavita. Tra gli interessi ritenuti più redditizi vi sarebbe stato il settore del noleggio con conducente e quello delle escursioni turistiche via mare, con i tour lungo la Costa degli Dei e le partenze delle imbarcazioni dal porto di Tropea. La navigazione turistica – ha sostenuto la pm – sarebbe stata per lungo tempo “appannaggio della cosca”, come emergerebbe dalle intercettazioni e dal presunto ruolo di Bonavita dietro una società operante nel settore.
Nel corso della requisitoria è stato inoltre evidenziato il presunto interesse del clan nelle dinamiche politiche locali. La pm ha richiamato alcune conversazioni intercettate e le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonio Accorinti, secondo cui il gruppo avrebbe guardato alle elezioni comunali come a un “affare della cosca”. Tra gli episodi citati anche quello delle amministrative del 2010, con il presunto sostegno a candidati contrapposti per affermare la propria influenza sul territorio.
